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lunedì 8 settembre 2014

Ludovico Ariosto

Oggi c'è un drago al posto della scritta Google avete visto? 
Sì perché Mr. G vuole celebrare il 540° anniversario della nascita di Ludovico Ariosto, il celebre poeta e commediografo nato a Reggio Emilia.





Doodle di Google

Ci sono il drago (che forma la sritta Google), l'ippogrifo, la lancia e una donzella sull'isola. Questi sono i personaggi dell' "Orlando furioso", famosa opera dell'Ariosto.
L’Orlando furioso è un poema cavalleresco composto da 46 canti in ottave e racconta la storia del cavaliere Orlando e di altri personaggi, le cui vicende si intrecciano di continuo creando diversi fili narrativi. Sullo sfondo della guerra tra musulmani e cristiani, viene raccontata la storia di Angelica, una donna bellissima piena di spasimanti che infine decide di sposare il musulmano Medoro, causando la follia di Orlando e l’ira degli altri cavalieri che le avevano fatto la corte. Il poema racconta inoltre la vicenda d’amore tra il cavaliere pagano Ruggero e la guerriera Bradamante, che porterà alla nascita nel racconto della Casa d’Este.


Non è finto il destrier, ma naturale,
ch'una giumenta generò d'un Grifo:
simile al padre avea la piuma e l'ale,
li piedi anteriori, il capo e il grifo;
in tutte l'altre membra parea quale
era la madre, e chiamasi ippogrifo;
che nei monti Rifei vengon, ma rari,
molto di là dagli aghiacciati mari.
Quivi per forza lo tirò d'incanto;
e poi che l'ebbe, ad altro non attese,
e con studio e fatica operò tanto,
ch'a sella e briglia il cavalcò in un mese:
così ch'in terra e in aria e in ogni canto
lo facea volteggiar senza contese.
Non finzion d'incanto, come il resto,
ma vero e natural si vedea questo.

(Canto VI dell'Orlando furioso)

martedì 31 dicembre 2013

I numeri ballerini

  ... festeggiano l'arrivo del 2014!



Ciao care amiche! Lo avete visto il Doodle animato di Google?
Uno "Scarabocchio" in stile "Disc Music", molto anni '80. Ci sono il due, lo zero, l'uno e il tre che ballano e si godono gli ultimi momenti insieme. Il  4 aspetta pazientemente di prendere il posto al 3.
Ma notate la palla rotante al centro della scritta GOOGLE.

 E noi siamo pronte a festeggiare?


martedì 24 dicembre 2013

BUONE FESTE

da ...

e da me!

 

 

Ciao care amiche, con questo festoso Doodle 

vi auguro di cuore un



sabato 21 dicembre 2013

Il grande freddo

è alle porte!

 

 

Ciao care amiche! 
Lo sapevate che l'inverno inizierà ufficialmente questo pomeriggio alle 18:11? Il solstizio darà l'inizio alla stagione astronomica che si concluderà in primavera con l'equinozio. 
Questo è il giorno in cui l'emisfero Nord della Terra riceve il minimo irraggiamento solare nel corso dell'anno, e così, le giornate tendono ad essere meno miti e, la notte del 21 dicembre sarà la più lunga dell'anno.

Ma come avrete visto, Mr. G sta già provvedendo a tenerci al caldo!?!
Le mani, muovendosi velocemente, lavorano ai ferri una sciarpa-guanto dai colori caldi che, presto, sarà pronta per essere indossata???

Un felice pomeriggio 

e un Buon inverno!




Un commentino grazie!

lunedì 2 dicembre 2013

Doodle

dedicato a Maria Callas, la "Divina".

Ciao care amiche! 
Voglio darvi il buongiorno con questo "Scarabocchio" di Google. Lo avrete sicuramente visto no? Bellissimo vero ... sembra un quadro! E' cosi bello che mi è presa la voglia, dopo tantissimo tempo, di pubblicare il Doodle nel mio blog. 

Amiche care, adesso vi lascio con questa frase: 

"Le donne non sono sufficientemente alla pari con gli uomini, così dobbiamo renderci indispensabili. Dopo tutto, abbiamo l'arma più grande nelle nostre mani: siamo donne."
(Maria Callas)

Un Buon inizio di settimana a tutte!








giovedì 31 ottobre 2013

Che regalo stupendo…



... mi ha fatto GOOGLE!

 

Tanti auguri a me e i dolci tutti a me!

 

 

CIAO PATTY 

lunedì 12 agosto 2013

Erwin Schrödinger: il gatto nella scatola





Oggi 12 agosto 2013 google celebra il 126° anniversario della nascita di Erwin Schrödinger, fisico e matematico austriaco. Il simpatico Doodle, che  raffigura la scritta “Google” con una scatola e due gatti, vuole ricordare l’equazione  e il “Paradosso del gatto” di  Schrödinger.

Erwin Schrödinger, nato a Vienna il 12 agosto 1887, è famoso per il suo contributo alla meccanica quantistica, in particolar modo per l'equazione d'onda, poi chiamata "Equazione di Schrödinger" in suo onore, per la quale vinse il Premio Nobel per la fisica nel 1933, e per il fondamentale esperimento mentale del gatto.
 

martedì 19 febbraio 2013

Niccolò Copernico: il Moto dei pianeti



L'astronomo polacco, Niccolò Copernico, teorizzò che fosse la Terra a girare intorno al Sole e così Google oggi celebra il suo 540° anniversario della nascita con un Doodle animato. Il doodle di Google di oggi non mostra infatti l’immagine di Copernico, ma un piano su cui è riprodotto il moto dei pianeti come indicato nelle sue teorie. 

mercoledì 16 gennaio 2013

Frank Zamboni: un Doodle di ghiaccio


Il 16 gennaio 2013 è il 112° anniversario della nascita di Frank Zamboni e così non poteva certo mancare un doodle che Google ha pubblicato oggi. Il logo è un divertente gioco interattivo, in cui il giocatore deve levigare la superficie di una pista di ghiaccio usando una Rolba.


venerdì 21 dicembre 2012

La fine del calendario Maya



Oggi 21 dicembre 2012, Google per sdrammatizzare, ha voluto trasformare il solito logo in uno “scarabocchio”, dedicato alla “Fine del calendario Maya”.
 



lunedì 10 dicembre 2012

Ada Lovelace: la prima programmatrice di computer



Oggi 10 dicemmbre 2012, il motore di ricerca Google celebra il 197° anniversario della nascita di Ada Lovelace.

Lo "scarabocchio" di Google che si sviluppa secondo una serie di immagini posti sopra ogni lettera di Mr G. in cui sembra percorrersi la storia dell’informatica. Cliccando sul Doodle si ottengono il risultati della chiave di ricerca "Ada Lovelace".




lunedì 12 novembre 2012

Auguste Rudin: Il Pensatore





Oggi 12 novembre 2012 è apparso un nuovo scarabocchio di Google. Il Doodle omaggia il 172° anniversario della nascita di Auguste Rodin, scultore e pittore francese e così il logo rappresenta una delle sue sculture, "Il pensatore" (in francese Le Penseur), posta al centro della scritta di Google, ossia al posto della seconda O. Questa celebre scultura bronzea dell'artista francese Rodin conservata nel museo che porta il nome del suo creatore, a Parigi. Rappresenta un uomo intento a una profonda meditazione. È talvolta utilizzata per raffigurare la filosofia. 



giovedì 8 novembre 2012

Bram Stoke: il Conte Dracula






Oggi 8 novembre 2012 Google celebra il 165° anniversario della nascita di Bram Stoke, scrittore irlandese nato nel 1847. E lo scarabocchio di Google, completamente in bianco e nero, ad eccezione del brand che, ovviamente assume una colorazione rosso sangue, rapresenta tutti i personaggi di "Dracula", il più celebre dei romanzi di Stoke. Nell'ordine, da destra a sinistra: il conte, le tre vampire che accolgono Jonathan Harker e Mina, i tre spasimanti di Lucy e il cacciatore di vampiri Van Helsing, con il dittafono che ogni tanto viene utilizzato nel libro.

Nato a Clontarf, un villaggio costiero vicino a Dublino, fino all'età di otto anni fu incapace di alzarsi in piedi a causa del cagionevole stato di salute. La sua guarigione apparve miracolosa ai medici che lo avevano in cura. Da quel momento Stoker condusse una vita normale, riuscendo addirittura ad eccellere nelle specialità sportive durante gli anni trascorsi all'università di Dublino.

Stoker si laurea in matematica, accetta un incarico da giornalista, poi a 29 anni stringe un'amicizia destinata a durare una vita con l'attore Henry Irving, del quale sarebbe in seguito divenuto anche segretario e confidente. Nel 1878 si trasferisce a Londra, sposa Florence Balcome e comincia a dirigere il Lyceum Theatre di Irving. Nel 1897 arriva la pubblicazione di Dracula. Per scrivere il romanzo impiega sette anni.
A dargli l'ispirazione era stato il professore ungherese Arminius Vambéry, che gli aveva raccontato la leggenda del principe rumeno Vlad Ţepeş Dracul, meglio conosciuto come Dracula. Questo personaggio venne trasfigurato da Stoker nel Conte Dracula, il protagonista del suo racconto. Stoker impiegò cosi parecchio tempo a studiare la cultura e la religione dei Balcani e documentandosi sulla figura storica di Vlad Tepes.


giovedì 18 ottobre 2012

Herman Melville: Moby Dick








Lo "scarabocchio" di oggi, 18 ottobre 2012 è dedicato al romanzo considerato uno dei capolavori della letteratura americana, tradotto in italiano da Cesare Pavese, " Moby Dick", di Herman Melville. Il romanzo è conosciuto anche come "La balena", pubblicato proprio il 18 ottobre di 161 anni fa. E così il logo, che lascia i suoi colori tradizionali per assumere quelli marini, si trasforma  nella rielaborazione del Pequod, con a bordo il capitano Achab e la sua ciurma inseguiti dalla bale Moby Dick di cui si intravede solo la coda. La colorazione celeste mare del logo, come anche la grafica è bellissima . . . vi è l'equipaggio a bordo della baleniera e la "L" di Google si trasforma nello sbuffo della balena.





lunedì 15 ottobre 2012

Winsor McCay: Little Nemo in Googleland








Oggi 15 ottobre 2012 il noto motore di ricerca Google celebra, non la nascita di un personaggio, ma l'anniversario di nascita di un personaggio che fa parte dei fumetti. Infatti oggi è il 107° anniversario della nascita di "Little Nemo in Slumberland" di Winsor MacCay, autore di fumetti e regista dei primi film di animazione. Il Doodle di oggi si presenta piuttosto interessante e molto coinvolgente, perchè rappresenta la storia di Little Nemo che, invece di essere nel mondo dei sogni (Slumberland), si trova nella terra di Google assistito dall'utente. Questo sarebbe il primo "scarabocchio" di Google, nel suo genere, basato su un fumetto interattivo e cinematografico. Il logo è molto più di una semplice immagine perché si tratta di un vero e proprio fumetto interattivo ed animato che riunisce i personaggi più importanti disegnati da Winsor McCay. 


 Il protagonista della storia è appunto, Little Nemo che si addormenta e viene catapultato in Googleland attraverso una botola nel pavimento. La principessa Camille lo salverà e dopo una serie di piccole avventure in Googleland (lo stesso fumetto è intitolato Little Nemo in Googleland), si sveglia e cade dal letto. Ogni sequenza corrisponde ad un ambiente diverso nella Terra di Google, ciascuno caratterizzato da una lettera del nome Google.


Little Nemo è la striscia a fumetti piu' famosa di McCay, che fu pubblicata per la prima volta il 15 ottobre di 107 anni fa sul giornale New York Herald. La striscia oggi celebrata da Google e' stata pubblicata anche in Italia per la prima sul Corriere dei Piccoli col nome ''Bubi'', nel 1910. Poi, nel 1935, su Topolino, e recentemente sulla rivista Linus della Garzanti.



Ma chi era Winsor MacCay? 

Nato il 26 settembre 1869, Winsor McCay era un disegnatore, fumettista ed illustratore di origine americana. E' uno dei padri dell'animazione, come testimonia il suo primo film (1914) con un personaggio animato, Gertie il dinosauro, che ha poi influenzato grandi maetri come Walt Disney, Max Fleischer o Osamu Tezuka. Winsor McCay morì il 26 luglio 1934.


domenica 7 ottobre 2012

Niels Bohr: atomi ed elettroni nel doodle







Oggi 7 ottobre 2012 Google omaggia il 127° anniversario della nascita di Niels Henrik David Bohr, un fisico, matematico, filosofo della scienza, teorico della fisica e accademico danese. Niels Bohr Diede contributi essenziali nella comprensione della struttura atomica e nella meccanica quantistica.

In base alle teorie di Rutherford, il quale propose un modello di atomo in cui quasi tutta la massa dell'atomo è concentrata in una porz
ione molto piccola, il cosiddetto nucleo (caricato positivamente) mentre gli elettroni ruotano attorno ad esso. Bohr pubblicò il suo modello della struttura atomica, introducendo la teoria degli elettroni che viaggiano in orbite ben definite, che corrispondono ai diversi stadi di energia intorno al nucleo dell'atomo. Bohr, inoltre, introdusse l'idea che un elettrone possa cadere da un'orbita di alta energia a una con energia più bassa, emettendo un fotone di energia definita. Questa teoria fu la base della “teoria dei quanti”.

giovedì 13 settembre 2012

Clara Schumann: la "donna coraggio"



Oggi 13 settembre 2012 è apparso un nuovo scarabocchio, dedicato al 193° anniversario di Clara Schumann, la prima concertista europea.

Il Doodle di oggi, dalla grafica bellissima e tenera, la ritrae davanti a un pianoforte, insieme agli otto figli, avuti dal marito, pianista e compositore, Robert Schumann. Un accostamento che rappresenta molto bene la sua vita, sempre condivisa tra la musica e i doveri coniugali e materni. La Schumann, nata il 13 settembre 1819 a Lipsia, è la figura chiave del Romanticismo tedesco, ma prima ancora una gran donna che, forse con un'espressione molto abusata, oggi sarebbe stata definita una "donna coraggio", perché non ha avuto una vita particolarmente semplice, sempre a metà tra il dare seguito a passione e doti di pianista e le difficoltà cui la vita la costringeva a misurarsi.
Moglie del compositore Robert Schumann e figlia d'arte, il padre, Friedrich Wieck, decise di sottrarla già dai primi anni alle distrazioni della scuola e di farne una virtuosa del pianoforte. I corsi intensivi cominciarono all'eta' di cinque anni. Il suo primo concerto lo tenne il 20 ottobre del 1829 e poco più tardi iniziò la sua carriera di compositrice. Le sue "Quatre Polonaises op. 1" furono pubblicate quando aveva solo dieci o undici anni. Seguirono "Caprices en forme de Valse", "Valses romantiques", "Quatre pieces caracte'ristiques" e "Soirees musicales".

Clara seguì il marito in tutti i suoi spostamenti che la professione gli imponeva dedicandosi alla sua assistenza, anche quando il compositore iniziò a manifestare i primi sintomi d'instanbilità mentale. Robert iniziò a soffrire di amnesie fino a quando dovette essere internato nel manicomio di Endenich, presso Bonn. La Schumann morì a Francoforte, il 20 maggio 1896.
 


venerdì 7 settembre 2012

Star Trek




Oggi 7 settembre 2012, dopo tanti doodle dedicati a personaggi, eventi ed anniversari vari e, per la gioia di fan della serie televisiva e anche degli appassionati di film in genere,  finalmente Mister G. ne dedica uno ad un telefilm, "Star Trek", che compie 46 anni ( in realtà fu come domani, 8 settembre 1966 che andò in onda la prima puntata sulla Nbc),

Si tratta di un mini-episodio, che ha come protagoniste le lettere che formano la parola “Google”, ad ognuna delle quali è stata data una parte corrispondente ad uno dei personaggi principali della serie tv: non si può non riconoscere nella lettera G Mr. Spock, la prima O è Nyota Uhura, la seconda O il capitano Kirk, la seconda G McCoy, la L è Hikaru Sulu e l’ultima O Scott. L’ambientazione è la mitica Enterprise.
Al navigatore non viene chiesto altro di far vivere ai protagonisti una delle loro avventure che li hanno resi così popolari: cliccando sulla prima O oppure sulla E, quindi sulla porta. Ci sarà così un nuovo scenario, quello della sala del teletrasporto: anche qui, cliccando l’uno o l’altro personaggio, si fase alla scena successiva.
Ritrovatisi in un pianeta ostile, i due personaggi si trovano davanti ad un alieno dalle sembianze di un rettile: ora, cliccando sul tronco o sull’arma in cima ad una montagna, Kirk combatterà contro l’extraterrestre, vincendo. Unico problema: nello scontro, Scott rimane… affumicato. I due tornano quindi sulla Enterprise.




venerdì 31 agosto 2012

Maria Montessori: pedagogista e scienziata

Oggi 31 agosto 2012 Google celebra il 142° anniversario della nascita di Maria Montessori, pedagogista e scienziata italiana. Il logo è diventato un disegno che mostra alcuni strumenti educativi tipici del cosiddetto "Metodo Montessori".
La Montessori, nata a Chiaravalle il 31 agosto 1870, è stata anche una filosofa, medico, educatrice e volontaria italiana, famosa per aver rielaborato nuovi metodi educativi.

 "La casa dei bambini"
Nel 1907 fonda a Roma la prima casa dei bambini, destinata non più ai bambini portatori di handicap ma ai figli degli abitanti del quartiere San Lorenzo. Si tratta di una casa speciale, non costruita per i bambini ma è una casa dei bambini. È ordinata in maniera tale che i bambini la sentano veramente come loro.
L'intero arredamento della casa è progettato e proporzionato alle possibilità del bambino. In questo ambiente il bambino interagisce attivamente con il materiale proposto, mostrandosi concentrato, creativo e volenteroso. Il bambino trova un ambiente per potersi esprimere in maniera originale e allo stesso tempo apprende gli aspetti fondamentali della vita comunitaria. Essenziale è la partecipazione dei genitori per la cura della salute e dell'igiene come prerequisito per la scuola. Il compito dell'insegnante è l'organizzazione dell'ambiente. Deve attendere che i bambini si concentrino su un determinato materiale, per poi dedicarsi all'osservazione dei comportamenti individuali. L'insegnante aiuta il bambino, lo sviluppo del quale deve compiersi secondo i ritmi naturali e in base alla personalità che il bambino dimostra.

Pensiero pedagogico e Il "Metodo Montessoriano" 
 Il metodo montessoriano parte dallo studio dei bambini e delle bambine con problemi psichici, espandendosi allo studio dell'educazione per tutti i bambini. La Montessori stessa sosteneva che il metodo applicato su persone subnormali aveva effetti stimolanti anche se applicato all'educazione di bambini normali. Il suo pensiero identifica il bambino come essere completo, capace di sviluppare energie creative e possessore di disposizioni morali (come l'amore), che l'adulto ha ormai compresso dentro di sé rendendole inattive.
Il principio fondamentale deve essere la libertà dell'allievo, poiché solo la libertà favorisce la creatività del bambino già presente nella sua natura. Dalla libertà deve emergere la disciplina. Un individuo disciplinato è capace di regolarsi da solo quando sarà necessario seguire delle regole di vita. Il periodo infantile è un periodo di enorme creatività, è una fase della vita in cui la mente del bambino assorbe le caratteristiche dell'ambiente circostante facendole proprie, crescendo per mezzo di esse, in modo naturale e spontaneo, senza dover compiere alcuno sforzo cognitivo. Con la Montessori molte regole dell'educazione consolidate nei primi anni del secolo cambiarono. I bambini subnormali venivano trattati con rispetto, venivano organizzate per loro delle attività didattiche. I bambini dovevano imparare a prendersi cura di se stessi e venivano incoraggiati a prendere decisioni autonome.
Montessori sviluppò tutto il suo pensiero pedagogico partendo da una costruttiva critica della psicologia scientifica, corrente di pensiero affermatasi nei primi anni del secolo. L'equivoco di base della psicologia scientifica era da ricercare nella sua illusione di fondo, secondo la quale erano sufficienti una osservazione pura e semplice e una misurazione scientifica per creare una scuola nuova, rinnovata ed efficiente. Il pensiero pedagogico montessoriano riparte dalla pedagogia scientifica. Infatti l'introduzione della scienza nel campo dell'educazione è il primo passo fondamentale per poter costruire un'osservazione obiettiva dell'oggetto. L'oggetto dell'osservazione non è il bambino in sé, ma la scoperta del bambino nella sua spontaneità ed autenticità. Infine, della scuola tradizionale infantile Maria Montessori critica il fatto che, in essa, tutto l'ambiente sia pensato a misura di adulto. In un ambiente così concepito, il bambino non si trova a suo agio e quindi nelle condizioni per poter agire spontaneamente.
Maria Montessori definisce il bambino come un embrione spirituale nel quale lo sviluppo psichico si associa allo sviluppo biologico. Nello sviluppo psichico sono presenti dei periodi sensitivi, definiti nebule, cioè periodi specifici in cui si sviluppano particolari capacità.

Maria Montessori è stata la prima ed unica donna italiana a cui è stata dedicata una banconota: durante gli anni novanta, Maria Montessori è stata raffigurata sulla banconota da 1.000 lire italiane sostituendo Marco Polo, fin quando l'Italia adottò l'euro. La foto originale da cui l'incisore prese spunto è del fotografo bergamasco Sandro Da Re. Nella foto Maria Montessori ha lo sguardo rivolto a destra, nelle banconote verso sinistra. Questo perché l'incisore ritrasse l'immagine così come la vedeva, il che comportò la stampa rovesciata sulla filigrana.
(Fonte wikipedia)

mercoledì 15 agosto 2012

Julia Child: pioniera del cooking in Tv






E' Julia Child la protagonista del Doodle di oggi 15 agosto 2012, giorno di Ferragosto, che celebra il 100° anniversario della sua nascita. 
La Child è stata una vera e propria pioniera del cooking ed è famosa per aver fatto conoscere la cucina francese e le relative tecniche culinarie al pubblico statunitense attraverso libri e trasmissioni televisive di cucina. Nel 1961 pubblicò assieme a due colleghe gourmand francesi suo ricettario più conosciuto "Mastering the Art of French Cooking",, scritto sulla base della sua esperienza di vita a Parigi dove abitò seguendo il marito, Paul Child, funzionario di un ente governativo statunitense. È stata insignita della Presidential Medal of Freedom.
Il suo biografo, Noël Riley Fitch, l'ha definita «una pioniera del piacere in un paese puritano». Gulia Child, donna pratica e razionale, amava sostenere che: « Il solo momento buono per consumare cibi dietetici è mentre si aspetta che la bistecca sia cotta. »

La vita di Julia Child è ben raccontata nel film del 2009 di Nora Epbron, "Julie & Julia". Il libro raccontava la storia (vera) di Julie Powell, una ragazza texana che nel 2002 aveva aperto un blog in cui si proponeva di cucinare in un anno tutte le ricette di Mastering the Art of French Cooking. Il film intrecciava la storia di Julie, interpretata da Amy Adams, a quella di Julia Child, interpretata con incredibile verosimiglianza da Meryl Streep, tanto da vincere un Golden Globe. Powell disse a proposito dei video televisivi di Child: «La sua voce, il suo modo di fare, la sua giocosità . . . è davvero magico. E non puoi imitarlo, non puoi prendere lezioni su come diventare meravigliosa. Voleva davvero divertire ed educare il pubblico nello stesso tempo. La nostra cultura culinaria è diventata migliore grazie a lei». In occasione del centenario della sua nascita, molti ristoranti in tutti gli Stati Uniti hanno deciso di ricordarla inserendo alcune sue ricette nei menu.  Julia Child è stata autrice anche di un'autobiografia intitolata My Life in France (servita anch'essa come base per il film di Ephron) in cui racconta del tempo in cui visse in Francia. Da tale esperienza di vita nacque il suo amore per la cucina francese. 
Il film è bellissimo! Io l'ho vsto al cinema quando uscì e devo dire che fa venire vogli di cucinare!
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